Ho passato innumerevoli ore negli ultimi anni a seguire il lavoro di Salvatore Sanfilippo, guardando i suoi video su YouTube su qualsiasi argomento: dall’architettura del software fino agli LLM locali e all’intelligenza artificiale. Da siciliano che lavora nel mondo tech all’estero, la sua prospettiva ha sempre rappresentato un ponte speciale tra la passione per l’ingegneria e la mia terra. Ma non avrei mai immaginato di incrociarlo di persona, e men che meno per puro caso, sul marciapiede del suo paese natale nell’entroterra siciliano.
Un Fan e la Nostra Terra #
Da quando lavoro come SRE, nel 2020, Redis è una presenza quotidiana nei sistemi che gestisco. Durante una sessione di debug di qualche anno fa, scoprii per pura curiosità che Salvatore era siciliano dell’entroterra, proprio come me. Oltre ad aver creato Redis, Salvatore ha un talento naturale per la divulgazione e per raccontare la programmazione e il mestiere di ingegnere con autenticità e trasparenza.
Con l’esplosione dei modelli linguistici e dell’IA, Salvatore ha ripreso a pubblicare con regolarità su YouTube, e sono diventato un assiduo spettatore dei suoi contenuti. Da siciliano all’estero, i suoi riferimenti alle nostre radici e il suo approccio pragmatico alla tecnologia hanno sempre avuto un sapore familiare. Sapendo che durante le vacanze estive ci trovavamo entrambi in Sicilia centrale, a una settantina di chilometri di distanza, la coincidenza mi sembrava già curiosa di suo.
Il Segnale #
La scintilla è arrivata da uno dei suoi video. Salvatore ha menzionato un evento tradizionale che si sarebbe tenuto il giorno seguente: la ‘Rietina di Campobello di Licata’, una festa folkloristica con sfilate di cavalli bardati e carri. Il video era uscito proprio quel giorno, e l’evento era imminente.
Gli ho mandato un messaggio educato su Telegram, accennandogli che ero in vacanza nei paraggi e che mi sarebbe piaciuto salutarlo. Mi ha risposto molto cortesemente dicendo che sarebbe stato in giro e che sarebbe stato difficile incontrarsi—una risposta del tutto comprensibile e prevedibile. Pensavo che la cosa finisse lì, ma la Rietina sembrava comunque una bella occasione per passare un pomeriggio diverso, così ho deciso di andare comunque con la mia famiglia.
Un po’ di Persuasione #
Trovandomi a soli 70 km, ho convinto la mia famiglia a fare un salto a Campobello di Licata. La Rietina è una festa folkloristica affascinante, quindi non è stato difficile persuaderli. Siamo partiti per goderci la sfilata dei cavalli, con un piccolo pensiero scherzoso in testa: chissà mai…
L’Incontro Serendipico #
Siamo arrivati a Campobello nel tardo pomeriggio. Come spesso accade nei paesi durante le feste patronali, la manifestazione prevista per le 17:00 ha accumulato parecchio ritardo, slittando verso sera.
Mentre cercavamo parcheggio e passeggiavamo per ingannare l’attesa osservando la gente del posto che preparava i cavalli, i miei occhi hanno notato una persona che camminava sul marciapiede. Al mio cervello è servito un attimo per connettere: era proprio Salvatore Sanfilippo, intento nella sua tranquilla passeggiata quotidiana.
Nessun palco, nessuna folla di informatici intorno: solo Salvatore che faceva due passi nel suo paese. Una coincidenza pura e quasi assurda.
Ho esitato un secondo, poi mi sono avvicinato, mi sono presentato e gli ho chiesto scusa per aver interrotto la sua camminata. Salvatore si è dimostrato subito estremamente disponibile, pacato e alla mano. Ci siamo fermati a parlare per circa cinque minuti: inevitabilmente abbiamo parlato di intelligenza artificiale, dei suoi recenti esperimenti con i modelli locali e degli ultimi video. È stata una chiacchierata breve, rilassata e rispettosa, giusto il tempo di scambiare due battute, ringraziarlo per tutto ciò che ha donato alla comunità degli sviluppatori e scattare una foto ricordo prima di lasciarlo continuare la sua passeggiata.
Un Ricordo Speciale #
Incontrare una persona il cui codice e le cui riflessioni hanno influenzato il tuo percorso professionale è già raro; incrociarla per caso per le strade di un paese dell’entroterra siciliano ha un sapore quasi surreale. È stata una bellissima conferma di quanto il mondo del software possa essere piccolo e di come una persona che ha scritto uno dei database più diffusi al mondo possa essere semplicemente un vicino di casa che fa una passeggiata al tramonto.
Prima di chiudere, vi lascio qualche scatto dei cavalli bardati della Rietina: